A.C.I.N.S.

Associazione Culturale Internazionale Nuove Scienze

Presidente Marco Marafante       Home      Chi Siamo      Associati      Info e Contatti      Come Aderire      Eventi      I Nostri Viaggi      Foto Gallery      Link e Banner

Frasi Celebri      Aforismi      Collabora con Noi      Biblioteca      Foto Storiche      Il Tour del Mistero      Paranormale      La Nostra Rivista Ufficiale

 

 

Tutte le Poesie sono di proprietà di Marco Marafante, e coperte dai diritti d'autore  Vietato qualsiasi uso. 

1 (ANONIMA)
Ubriacato di sensazioni avvolte in uno spirito di essenza che respiro attraverso la tua voce , il mio
cuore
squarciato e avvoltolato da mille spilli a causa della tua indifferenza , preso buttato e poi gettato come
in un
orrido oblio di anime sole e maledette , ma maledette da cosa e perché? Perché incomprese perché
diverse
da tutti , perché irrazionali o perché sanno amare più delle altre fino alla follia , e proprio la follia la
causa
dei miei pensieri, delle mie parole, dei miei modi, e della mia vita , ti parlo sento le tue emozioni , le
tue
vibrazioni che mi entrano dentro nella mia testa , corro, fuggo ma mi raggiungono, cerco di parlargli
ma mi
colpiscono e mi fanno male , perché tu sola sei la responsabile di tutto il mio essere e del mio dolore.


2 (GLI ALBORI)
A quali albori la mia mente risale , attraverso inebriate musiche sottili e bellezze fui catturato e fatto
prigioniero , nutrito e denudato di me stesso appresi le arti della conoscenza e la virtù di un universo
impalpabile , fui spinto assieme al vento a vagare l’infinità e la meraviglia di ciò che il mio ego
ignorava e
non scrutava , solo ma circondato da postumi di saggezza e bellezza mi ritrovo a viaggiare per
l’eternità .


3 (IL CORPO)
Il corpo una struttura artificiale che imprigiona lo spirito e l’anima , una protesi che ostruisce pensieri ,
amore , e passioni , ma che è artefice di paure, limitatezze e dolore , un accumulo di muscoli ,sangue
e ossa
che danno forma alla nostra persona , ma in realtà denudato da qualsiasi materia visibile all’occhio
umano
,lasciato spoglio di tutto ,e lasciato morire, da origine alla nostra vera natura fatta di luce
incommensurabile
fatta di grandezza e perfezione , quella luce che è cammino perenne nella nostra vita , quella luce che
ci
porta in determinate vie per raggiungerla giorno dopo giorno , ma che viene offuscata dalla nostra
limitatezza di capire e concepire la grandezza di ciò che ci circonda , bensì aspetterò quel giorno in
cui
finalmente il mio corpo giungerà a rompersi e libererà finalmente dalle catene il mio vero essere, e la
mia
vera forma .


4 (L’Oscurità)
L’oscurità stende il suo velo , il violento rimuginare delle forme ancestrali attenua la vita ,ed in essa un
pensiero soffocante e disarmonico di inchiostri che mescolano varie essenze e le trasformano in una
solvenza oscura ,placida e impalpabile alla coscienza umana , i nostri pensieri trasportati dalle correnti
implacabili,e da labirinti infiniti,si alleviano glosse armoniose staccanti alla mente e al pensiero ,flagelli
di
ineguagliabili sensazioni dettati da sbigottimenti e da vie traverse che fanno parte quotidiana della vita
umana , varie sensazioni mescolate , buttate , e riversate negli albori e nelle estremità della terra dove
in
essa viene flessa l’energia e il continuo moto del rigenerarsi .


5 (Frontiere)
Calpestai nude frontiere di sapori amari attraverso lodi e petali appassiti di fiori che non riemergono
,attraversai l’ignoto di frontiere che dividono le opposizioni più inconsapevoli al vacillare del pensiero,
udii frastuoni , inganni e accumuli di rivolgimento avvolti in violente e vacillanti oscillazioni di tuono ,
resi
la mia persona invulnerabile a scosse , colpi e a tremende e brutali spiegazioni degli stati della
materia ,
fui fatto partecipe del delirio incurante del vacillare dell’universo che alterna i propri stadi di pura
energia e
rigenerazione, a stadi di quiete e solidale passione in frequenze sottili e del tutto inconcepibili .


6 (Fuoco)
Strappai le pagine della vita e le gettai in un fuoco ardente e impostore, bruciai i ricordi vissuti
,calpestai gli
amori amati , spezzai le spine di disordine dalle viscere della mia carne ,sentii un dolore straziante
,vidi e
udii graziose figure di luce raggiante ammantate da bellissimi veli variopinti e incantati ,delicati
movimenti
al suonar delle trombe ed ecco l’arrivo di canti ed arpe strimpellanti , movimenti dolci che si
appoggiano
alla mia persona la ghermiscono e la curano delle ferite subite , voci delicate e luci fulgenti mi
avvolgevano, mi nutrivano, e mi guidavano nel battistero della vita.


7 (Anima)
Attraverso i tuoi occhi un baluardo di emozioni che si racchiudono in impetuose miscele sgargianti e
confuse ,aggrovigliate da un sottile filamento conduttore che giunge fino alla tua anima , la tua anima
spogliata lasciata dolersi, denudata della sua essenza principale che e l’amore , impetuosa violatrice
dell’essere immateriale , si dimena e si contorce nelle sue forme più effimere e primordiali dando
forma
sempre più contrastante a un muro insormontabile col quale la tua coscienza lotta ogni giorno per
abbatterlo fino all’ attuazione di una corazza protettiva che non lascia addentrarsi al proprio interno
nulla
e nessuno.


8 (Materia)
Moti ellittici ,frastuoni pressati attraverso paralleli di snodamento della materia imperfetta ,curvature e
assi che si dispongono durante raggi di imperfezionismo , attraverso incalzate e inusuali
manifestazioni
oscillanti assorbite e inghiottite dall’oscurità non ben definita della materia ,la quale ancora
incompresa
instabile e imperfetta in tutta la sua composizione , attraverso di essa viene assorbita qualunque cosa
,anche la luce più abbagliante e più pura nella quale ogni cosa ha la sua origine , viene fatta
prigioniera e
incatenata , imprigionata in una prigione invisibile nella quale non si riesce a muovere e nella quale
tutto
risulta astratto ,soffocato e fuso al tempo stesso .


9 (Tempo)
Il tempo ellittico del pensiero immaginario ,confuso, e bugiardo con se stesso avvolto da falsi specchi
oscillanti fra di loro ,frantumati e ridotti in mille pezzi ,calpestati e poi ripresi tra di loro da una sostanza
plasmatica ,il tempo quel falso, quel folle che si permette a suo piacimento di farci provare sensazioni
bellissime ma di breve durata ,ma che ci congeda per lunghi periodi e tempi indefiniti nella più totale
solitudine e tristezza , allora arrestiamo il tempo della felicità e dell’innocenza blocchiamolo facciamolo
partecipe delle nostre emozioni , immobiliziamolo ,stringiamogli le lancette, rompiamolo e lasciamolo
fermo nei momenti più belli e più confusi nei quali ci sentiamo bene e nei quali ci permette di sognare
,perché questo e il tempo una parte importante di noi stessi , dei sogni e delle realtà in cui viviamo
ogni
giorno costantemente e per l’eternità ,perché il tempo non ha ne un inizio ne una fine , ma un moto
che va
a ritemprare all’infinito in noi stessi.


10 POESIA (Il Vento)
La calma e la meraviglia di posti inusuali e venti deturpati dal leggero soffio di un incatenarsi di
snodamenti
e fusioni del continuo ripetere dell’Iliade terrestre , boccheggi di suoni contorti e mai capiti , di monti
impetuosi e di fuochi impazziti che esplodono tutta la propria follia,fumi che salgono nella più lontane
sfere celesti e che vengono trasportati dal vento nelle più lontane terre rupestri dove fanno da padroni
i
popoli delle stelle , proprio il vento che trasportando le particelle più piccole con se modella a suo
piacimento i paesaggi , creando così strutture naturali di ineguagliabile bellezza .


11 POESIA(L’Angelo Caduto Dal Cielo)
L’alba di una luce abbagliante che prova a trafiggere le prime nubi del mattino ancora turgide di
rugiada
,maestosi raggi che arrivano a dissodare germogli di rose rosse ancora da sbocciare ,e in quell’
istante
avvolto da mille dubbi e pensieri che solcano incessantemente la mia mente e mi trasportano in un
mare di
follia ,ecco che qualsiasi cosa mi parla di te , della tua bellezza ,della tua umiltà d’animo ,della tua
purezza
,io che passavo notti insonni a pensarti ,a scriverti parole dolci per conquistare il tuo cuore, e invece
tu? mi
rinnegavi , mi rifiutavi e ti prendevi gioco di me trafiggendo il mio cuore con lame appuntite
inconsapevole
dell’amor che io provavo per te , ma non importa ti lascerò il mio cuore avvolto da strasci di dolore e di
lacrime perdute , ed io me ne andrò ancora una volta catturato e avvolto da una luce bellissima negli
stadi
più alti del paradiso,perché e da la che io provengo , sono quell’angelo che tanto cercavi e tanto
reclamavi
nella tua vita , che tanto ti ha amata e ha deciso di precipitare nel piano terreno per diventare
materiale
solo ed unicamente per stare solo con te .


12 POESIA(La Riva Del Fiume)
Incedevo sulla riva di un fiume con la tua immagine rifratta sull’acqua ,i miei battiti e i miei pensieri
distorti
e confusi nel tuono di un emozione ,sottili singhiozzi di speranze mai finite nel rivedere ancora una
volta il
tuo sorriso, i tuoi occhi ,e nel sentire ancora per un istante la tua tenera e sottile voce che mi sapeva
vociferare parole dolcissime quando ne avevo più bisogno , ora mi ritrovo solo in questo cammino
tortuoso
e spaventato al tempo stesso ,incapace di lottare da solo contro i demoni che assalgono la mia mente
e che
riescono a penetrare nei tunnel più profondi dei miei pensieri , proverò a lottarci contro, a prenderli, e
fargli uscire, a distruggerli e fare tesoro anche di questi momenti più sconfortanti nella mia vita e
trasformarli in sensazione positive, ma se non ci riuscirò andrò in quel fiume dove ho scorto per
l’ultima
volta la tua immagine e per starti vicino ancora una volta, prenderò e mi ci immergerò dentro per
l’eternità.


13 Poesia (La Ragione)
Ci sono diverse percezioni , inquietudini e portelli che io provo quando i miei occhi vengono catturati
dalla
distanza del Gran Oriente , il mio spirito in quell’istante grida di andarsene nei pensieri e nei luoghi più
emblematici di quelle terre, ma ce un trambusto nella mia persona che mi scuote e mi logora dentro
me
stesso, e l’ombra più grande dello spirito, e un fruscio percuote la mia testa e la mia persona , ma ci
sono
sempre due strade da percorrere nella vita ,ma a lungo andare ce sempre tempo per cambiare strada,
e
questo mi fa pensare , ma la testa ronza e il ronzio non se ne andrà più ,fino a quando tutti noi non
intoneremo la melodia, ed allora albeggerà un nuovo giorno che ci condurrà noi tutti Fratelli alla
ragione .


14 Poesia(Viaggiare)
Un giorno fermai la mia persona ,presi il mio spirito e lo lanciai lontano dal mio corpo , si confuse, e si
mise
a volare assieme al vento ,fui trasportato nelle zone astrali più alte del cielo , volai e viaggiai assieme
a
stormi di uccelli ,vidi meraviglie inimmaginabili ,colsi ogni momento e lo misi all’interno del mio corpo
per
farlo crescere , fui trasportato,avvolto ,e riscaldato dai raggi del sole ,e in quel momento pensai di non
fare
più ritorno , ma di restare a volare in eterno nel cielo libero da tutto e tutti .


15 Poesia(Cavaliere)
Come un Cavaliere in epoche epiche ,cavalcherò il mio cavallo per venirti a bramare , userò la mia
spada
nelle ostilità e nelle avversità del mio cammino, guerreggerò contro maghi ,draghi , e cavalieri valorosi
per
approdare fino al tuo cuore per rifugiandomi al suo interno, e viverci ,solo allora troverò la pace tanto
cercata.


16 Poesia(Melodie)
Canti ,melodie , suoni incantevoli che oltrepassano l’universo , giungono frequenze mai udite
,tramutate
durante il proprio cammino ,la luce che valica le zone più oscure arrivando fino alle tenebre e con
essa
amabili noti soavi e dolci tintinnii trasportati sulla coda di una cometa , e giunti fino a noi tralasciano
fiumi
di emozioni .