A.C.I.N.S.

Associazione Culturale Internazionale Nuove Scienze

Presidente Marco Marafante       Home      Chi Siamo      Associati      Info e Contatti      Come Aderire      Eventi      I Nostri Viaggi      Foto Gallery      Link e Banner

Frasi Celebri      Aforismi      Collabora con Noi      Biblioteca      Foto Storiche      Il Tour del Mistero      Paranormale      La Nostra Rivista Ufficiale

 

 

Uno dei più controversi casi della Clipeologia riguarda le pietre Dropa.
La storia della scoperta delle pietre Dropa inizia nel 1938,quando un professore cinese di
archeologia ,Chi Pu Tei,si mise ad esplorare un sistema di caverne nelle montagne di Bayan-Kara-
Ula,vicini al confine cinese tibetano. La storia dice che in quelle caverne,Chi trovò delle file di
piccoli scheletri con teste di dimensioni superiori alla norma.
Accanto ai corpi si trovavano ben 716 dischi di pietra,ognuno con strani segni e solchi incisi.
I dischi furono portati a Beijing e non furono più mostrati fino al 1950.
Il Dottor Tsum Um Nuoi trovò i dischi e iniziò a studiarli,scoprendo che i disegni erano una forma
sconosciuta di scrittura geroglifica.
In qualche modo riuscì a decifrare i simboli e dichiarò che essi narravano di una razza
aliena,conosciuta come Dropa,la quale ebbe un incidente con la loro astronave sulla Terra 12000
anni fa.
Ovviamente il professore ebbe dei problemi a pubblicare le sue scoperete e decise di emigrare in
Giappone.
La prima volta che si udì fuori dalla Cina dei Dischi Dropa ,fu nei primi anni 60' quando un
periodico russo chiamato Sputnik rese pubblica la storia.
Ma con l'avvento della rivoluzione culturale cinese ,viaggiare nel paese divenne difficile e la storia
dei dischi Dropa venne presto dimenticata. Ed anche il punto preciso dell'ubicazione delle caverne
fu perduto.
Fu comunque scoperto che esisteva una leggenda orale dalla regione di Bayan-Kara-Ula di piccole
persone che erano cadute dal cielo.
Le leggende dicono che i Dropa provenivano dalla stella Sirio.
Questo coincide con molti altri miti attorno il mondo,Iside dell'Egitto e la storia dei Nommu del
popolo dei Dogon.
Una prima ,ovvia,critica riguarda la traduzione stessa dei dischi.
Se gli scritti sui dischi sono vecchi di 12000 mila anni,come lo stesso Tsum Um Nui ci dice,come
ha fatto,allora,a tradurli?
Pensiamo che si sta parlando ,addirittura di un linguaggio alieno.
Questo ha fatto credere a molti che tutta la storia non può essere che una fandonia inventata.
Nonostante ciò si è saputo che ,sempre negli anni 60' alcuni scienziati russi erano riusciti ad
esaminare i dischi,proclamando che essi avevano delle peculiari proprietà.
Notarono che le incisioni sui dischetti rassomigliavano a quelli dei long playing musicali e li fecero
ruotare sui dei speciali giradischi.
Scoprirono così che ruotando emanavano una certa carica elettrica.
La conclusione fu che i dischi erano stati immersi in un fortissimo campo magnetico e
immaginarono che i solchi a spirale fossero una specie di messaggio.
Peter Lu dell'università di Harvard ha replicato che la forma della spirale è comunissima in natura
dalle conchiglie agli uragani ed è normale che tutte le popolazioni primitive l'abbiano riprodotta
senza dover scomodare civiltà aliene.
Infine dobbiamo ricordare che esistono solo due fotografie dei dischi Dropa, ritenute ,comunque
false.
Molti accusano questa mancanza di informazioni il governo cinese che ha provveduto ad insabbiare
la storia e le sue prove.
La regione del Bayan-Kara-Ula è vasta e non di facile accessibilità.
Le montagne sono molto alte ed esiste una sola strada principale che attraversa l'area.
La popolazione locale è principalmente formata da agricoltori e pastori che vivono semplici vite con
rari contatti col resto del mondo.
Ad ogni modo tra quelle genti esiste la tradizione dell'esistenza di una tribù di nani nella zona.
Il ricercatore tedesco Hartwig Hausdorf crede che una tribù di ibridi alieni-umani possa vivere in un
villaggio chiamato Huilong.
Egli suggerisce che i sopravvissuti al naufragio di 12000 anni fa,si siano incrociati con la
popolazione locale e i loro discendenti abitino,oggi,a Hualong.
Il governo cinese dichiarò che il nanismo diffuso in quel villaggio era causato da contaminanti
presenti nell'acqua che bevevano.
L'Accademia delle Scienze cinese pubblicò un rapporto che confermava questo e misure furono
attuate per eliminare le sostanze inquinanti.
Secondo i rapporti dei media cinesi del 1997 non ci sono più stati nuovi casi di nanismo in quella
zona.
Per quanto riguarda i dischi,oggi c'è chi è andato in Cina a cercarli nel museo dove erano stati
collocati,ma risultano scomparsi.
Scomparsi anche gli studiosi cinesi che li hanno analizzati(se mai sono esistiti).
Tutto questo fa ricondurre la faccenda ad una totale invenzione senza fondamenti di verità.
Una soluzione sarebbe quella di preparare una spedizione nelle zone dei Dropa per cercare le grotte
coi rispettivi scheletri e dischetti.
Chi è,comunque, a conoscenza di ulteriori informazioni su questo argomento ce le comunichi pure .

ENEA VEDOATO